venerdì, febbraio 16, 2007

Passi che la Carfagna sia stata sottoposta alla tradizionale lobotomizzazione riservata ai parlamentari azzurri e che quindi non sia più in grado (laddove mai lo fosse stata) di formulare una riflessione di senso compiuto in piena autonomia.
Passi anche che la stessa non sia propriamente adusa a ragionamenti che esulino dalla scelta del tailleur o della decolté più indicata per questa o quella seduta parlamentare (mara sei la più feishion laddentro, continua così, bella lì sore'. tuo up).
Ma riuscire a sfornare un abominio semantico-concettuale di tal rilievo pare francamente troppo. Espressione non sua ok, ma ugualmente assurda utilizzata in quel contesto.
E se si trattasse invece di un subliminale tentativo di rivitalizzare la nostra Carta Costituzionale? Ultimamente registro sempre più la tendenza a chiamare in causa la nostra Costituzione nelle occasioni più svariate, a guisa di mantello protettivo. Un caldo rifugio sotto la protezione del quale ci si sente legittimati ad espellere le peggio castronerie. Quasi fosse una sorta di specchio riflesso, l'argomento vincente per piegare l'interlocutore. "Lo dice la Costituzione blerobleroblero".
X: Hey ciao! Tutto bene?
Up: Sì alla grande, mi sento costituzionalmente in forma oggi!
X: Grande vecchio, e ieri sera poi?
Up: È stata una serata costituzionalmente diverte, il gruppo era costituzionalmente bravo, davvero. Te lo consiglio.
Provate anche voi.
Etichette: berlusconi, carfagna, costituzione, luxuria
posted by Upstream at 12:35 PM
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